Il Caso


Un’azienda Italiana specializzata in elettronica, aveva commissionato un ordine ad un noto produttore Cinese con il quale intratteneva abitualmente rapporti commerciali.

La merce veniva regolarmente spedita ma, in fase di navigazione, sulla nave si sviluppava un incendio. L’incidente creava  gravi danni oltre che alla nave anche a gran parte del materiale acquistato dall’azienda Italiana, rendendolo inutilizzabile ai fini commerciali.

Nonostante la notizia dell’incidente a bordo della nave fosse diventata di pubblico dominio, l’azienda Italiana assumeva la veste di debitrice nei confronti del fornitore Cinese per un ammontare complessivo di un milione di dollari.

Inoltre risultava essere stata iscritta su una “Blacklist” che le impediva di operare sul mercato Cinese.

Intervento


WayOut Strategy analizzava attentamente le varie possibilità e dopo una accurata riflessione insieme al cliente, si optava per una negoziazione sulla base di un piano di rientro quantificato in relazione alla merce che si riusciva a recuperare dopo l’incidente.

La transazione, grazie anche al network internazionale di professionisti del quale WayOut Strategy dispone, lasciava tutti soddisfatti.

Con un’azione tempestiva e con i giusti contatti in loco entrambe le parti hanno evitato così un ulteriore dispendio di tempo e di risorse senza avere la necessità di ricorre ad un’azione legale.

Inoltre è stato poi riabilitato il nome dell’azienda Italiana sul mercato Cinese, in quanto rimossa dalla “blacklist” così come concordato nella negoziazione.

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